fbpx

La Gen Z rifiuta il romanticismo e abbraccia la “situationship” del terzo millennio

6 Settembre 2022
68 Visualizzazioni

Cambio di rotta. L’insicurezza che per lungo tempo ha spaventato i giovani amanti si fa elemento cardine per nuove e spensierate relazioni. Si chiama “situationship” e predica la via di mezzo tra condivisione emotiva e indipendenza.

Al giorno d’oggi si opta per una versione di “date” che genitori e nonni faticheranno a comprendere. Dov’è finita la volontà di sistemarsi? Dove diavolo sono i progetti di matrimonio, l’acquisto della casa, la condivisione dei beni?

Niente da fare, le nuove generazioni scelgono la libertà, l’autosufficienza, il “mettersi sempre al primo posto”.  Gli appuntamenti moderni si compongono di molti e lenti “piccoli passi” che allontanano il pensiero di un accasamento. La chiave sta in un approccio pragmatico verso relazioni, amore e sesso.

Nuovi orizzonti per il romanticismo ai tempi della gen Z: la situationship

Lungi da noi sostenere che le nuove generazioni non coltivino il lato emotivo della loro vita. Tutt’altro, hanno in mente un’idea ben precisa di ciò che intendono per condivisione e coinvolgimento e stanno escogitando nuovi modi per soddisfare bisogni più in linea con i loro stili di vita.

E qui subentra la situationship, un ibrido tra amicizia e amore. Questo fenomeno fornisce la risposta ai problemi dei genZ che percepiscono il bisogno di intimità diffidando dalle storie d’amore a lungo termine tradizionalmente concepite, quelle che tolgono tempo, che implicano impegno e sacrificio e che, talvolta, limitano anche la libertà.
Una tendenza generazionale che ha raggiunto il suo picco di ricerche Google nel 2021 e che è stata adottata, a partire dal 2020, da una sorprendente quantità di giovani di provenienze, generi e orientamenti diversi.

Al di là dei canoni: la situationship scardina le leggi del passato

Definizione tecnica: la situationship è un accordo informale stabilito tra due persone che presenta componenti di connessione emotiva e fisica, ma opera al di fuori dell’idea convenzionale di relazione impegnata.  Il primo vincolo è generalmente costituito dal tempo: la situationship è un rapporto adatto alla situazione attuale delle persone coinvolte e che non comporta necessità di proiezioni future e ansie da trasformazioni.

E’ ormai impopolare la convinzione che le relazioni debbano avere una struttura lineare ascendente, mirata a raggiungere traguardi specifici come la convivenza, il matrimonio e i figli. C’è più margine di interpretazione e che crea strade non convenzionali: la situationship permette di uscire dal sentiero tracciato dai nostri genitori per esplorare nuove possibilità.

Dati e social network alla mano

Anche gli studi in ambito sociologico confermano che la Gen Z è particolarmente riluttante a condividere i propri sentimenti e a parlare di un’eventuale progressione in ambito relazionale.

Sui social network spopola la relazione ibrida, lo confermano i numeri di TikTok, dove il tag #situationship ha più di 839 milioni di click. Nessuna vergogna, quindi, a celebrare il proprio desiderio di libertà. Lo stile di vita frenetico delle nuove generazioni ha bisogno di un concetto relazionale che lo rispecchi, e la flessibile situationship potrebbe essere la risposta.

Selfcare, carriera e social responsibility alla base della situationship

Cos’ha portato i giovani a reinventare le relazioni?

La crisi economica, la crisi climatica, le crisi politiche e sociali. In un mondo sconvolto che presenta così tante battaglie da affrontare, da quelle personali a quelle collettive, la relazione stabile non si guadagna il primo posto sul podio delle preoccupazioni. I giovani sono più impegnati nella creazione di una prospettiva futura personale che sia coerente con i propri desideri e il proprio percorso e non vogliono incappare in distrazioni, neanche se si tratta di distrazioni amorose.

Leggi anche: