Come si comportano gli imprenditori e leader millennial? Vogliono “solo” cambiare il mondo

10 gennaio 2019
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I millennial più vecchi hanno ormai raggiunto il potere e oggi gestiscono sempre più aziende. Fast Company, potente brand editoriale di ricerca sui consumi contemporanei ha esaminato 155 leader millennial facendo il punto sul tema come diventare imprenditore leader millennial intorno ai 30 anni oggi.

Come gestiscono, che cosa cercano e quale visione hanno del futuro del business i boss millennial? Hanno citato priorità culturali e umane: creare culture di lavoro positive, forgiare relazioni forti, di persona, non via chat e prendersi cura dell’intera persona con cui operano, non solo del lavoratore.

A differenza di alcuni Babyboomers e Gen-Xers, i millennial si dicono ottimisti su coloro che li sostituiranno. Elena Valentino, co-fondatrice e CEO della società di video Skill Scout, prevede: «Ho la sensazione che la Generazione Z avrà un impatto fortissimo sul business del futuro».

Gli imprenditori leader millennial vogliono davvero cambiare il mondo

Il 53% dei fondatori di società hanno confessato di essere diventati imprenditori perché credono che sia il modo migliore per fare la differenza.
Il loro obiettivo è dunque creare prodotti e servizi che migliorano la vita. La prendono come una autentica missione sociale. Matt Wilson, co-fondatore e CEO di Under30Experiences, agenzia di viaggi esperienziali è drastico: «Abbiamo soltanto una cartuccia da sparare per lasciare un’eredità al pianeta. L’atteggiamento imprenditoriale ci dà la più alta probabilità di realizzare un vero cambiamento».

Il tema delicato dei subordinati più vecchi

Si parla sempre dei millennial ansiosi e dotati di poltrone a sacco. Ma adesso c’è da capire come gli imprenditori e leader millennial pensano di gestire i dipendenti anziani.
Molti hanno avuto problemi in aziende in cui lavoravano professionisti non solo più grande, ma anche più preparati e che avevano più esperienza nel settore. Il tono dei commenti da sopportare per i giovani millennial era del tipo Tu non hai lavorato abbastanza duro per il posto che occupi.

Il tema politico nella mentalità degli imprenditori e leader millennial

Gli imprenditori e leader intervistati, hanno detto di non essere per niente o quasi preoccupati delle discussioni politiche sul posto di lavoro: il 67% ha detto che le conversazioni politiche civili sul lavoro sono OK, e addirittura il 16% ha detto che dovrebbero essere incoraggiate perché occuparsi del bene pubblico è nobile ed etico. Soltanto il 17% ha dichiarato di preferire un posto di lavoro senza un clima di discussione politica vivace.
Tutto ok, quindi ma da che parte stanno? Beh, in America gli imprenditori e leader millennial tendono a essere conservatori. Soltanto il 26% si definisce liberale, in un momento in cui molti conservatori sostengono che un certo liberalismo di Google, Facebook e altre aziende big tech si è rivelato farlocco.

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