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Fottutamente ecologico: i buoni propositi per un 2022 più green

27 Dicembre 2021
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Buon anno nuovo!

Mentre urliamo a squarciagola i fatidici «Dieci, nove, otto…», in preda a brindisi e alla ricerca della persona da baciare nei primi secondi del 2022, c’è un altro countdown che ci rende tutt’altro che spensierati. Si tratta del climate clock: l’orologio climatico. Questo, considerando l’attuale tasso di emissioni di gas serra, conta alla rovescia gli anni che l’umanità ha disposizione per avere una chance nel contenere l’aumento medio di temperatura entro 1.5°C .

Ciò dovrà accadere entro il 2029. Sembrano tanti anni, ma considerando che stiamo approdando ora nel 2022 visualizzate questo: il 1990 è più lontano da noi di quanto non lo sia il 2050. Il tempo vola ed è ora di iniziare a fare qualcosa di più.

È il momento della LISTA DEI BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO. Ecco una serie di consigli, di buone pratiche da adottare per il 2022 e oltre.

Nessuno ha la pretesa che voi cambiate la vostra vita di punto in bianco, andando a vivere nel bosco e mangiando bacche raccolte. Non è importante avere una setta di ambientalisti perfetti, ma è fondamentale che tutti i cittadini del mondo facciano un piccolo cambiamento per ridurre il proprio impatto ambientale.

CIBO, i buoni propositi per il 2022

Date una chance all’alimentazione vegana. È dimostrato che la dieta plant-based sia quella con minor impatto ambientale. Potete provarci gradualmente, iniziando a diminuire il consumo di carne, specialmente quella rossa, di pesce, di latticini e derivati e infine delle uova. Mettetevi alla prova con il vegan Monday (mangiare vegano tutti i lunedì) o con il Veganuary (mangiare vegano per tutto il mese di gennaio).

La produzione di proteine animali necessita di tantissima acqua e terreno, causa deforestazione e ingenti emissioni di gas serra. Sono consapevole che non vivremo mai in un mondo di soli vegani, ma se ognuno di noi provasse a essere solo un po’ più vegano questi impatti negativi sarebbero di certo ridotti.

Scegliete bene il vostro cibo. Ovviamente il massimo sarebbe riuscire a prodursi almeno i vegetali che vogliamo mangiare. Avere un membro della famiglia o un amico con un orto da cui potete recuperare molti alimenti è una fortuna, se potete, sfruttatela.

In via alternativa tenete di conto questi parametri.

  • L’origine del prodotto: scegliete locale, non incentivate il commercio a lunga distanza, specialmente in Italia abbiamo che una varietà alimentare invidiabile. Cercate di non mangiare avocado dal Brasile e banane dall’Ecuador tutte le mattine, scegliete alimenti del vostro paese, o meglio, della vostra regione.
  • La stagionalità: fragole a dicembre? No, grazie! Ogni mese e stagione offre la propria gamma di frutta e verdura, il resto viene prodotto in serre dispendiose di energia. Ricreare il clima necessario per la crescita di un dato alimento è inquinante e inefficiente. Impariamo a seguire i ritmi della natura e ad abbandonare pian piano la pretesa del “tutto e subito”.
  • Gli imballaggi: comprate sfuso, o con packaging compostabile. Stop con i rifiuti di plastica inutili.
  • Gli scarti: non abbondate con la spesa per poi buttare le cose andate a male. Utilizzate uno scaffale del frigo per riporvi tutti gli alimenti che dovete finire in fretta così da non dimenticarveli, e, se ne avete troppi, cimentatevi nella produzione di marmellate, conserve, sott’oli… oppure donateli.

Inoltre potete sostenere tutte quelle attività ediniziative che cercano di dare valore agli scarti come:

RECUP, li abbiamo intervistati.

Bella Dentro, intervistati anche loro.

Bababco Market.

Too Good To Go.

Phenix.

ACQUA, i buoni propositi per il prossimo anno

Basta con le bottiglie di plastica, le alternative sono infinite:

Acqua dal rubinetto e borraccia quando uscite; caraffe filtrati, bastoncini di carbone,
casette dell’acqua municipali, consegna a domicilio di bottiglie d’acqua in vetro che vengono restituite e riempite nuovamente, depuratori da applicare al rubinetto di casa.
Ce ne sarà una che farà al caso vostro.

VESTITI E OGGETTISITICA, i buoni propositi

Entrate in confidenza con la filosofia del Decluttring, avere toppo stressa, avere troppo poco può essere disagiante, avere giusto quello che vi serve è un approccio al consumo bilanciato e sostenibile. Basta con lo shopping compulsivo ingiustificato e insensato, ma soprattutto basta con il fast fashion. Imparate ad apprezzare l’usato e normalizzate lo scambio di oggetti e vestiti che non utilizzate più.

PLASTICA, cosa fare nel 2022?

La maggior parte dei rifiuti plastici derivanti da prodotti solitamente monouso posso essere sostituiti con alternative plastic free, riutilizzabili, più durature: ecco alcuni esempi
cotton fioc, shampoo, pellicola per alimenti, sapone, cannuccia, assorbenti e coppetta mestruale, bustine del té, spazzolino, sacchetti di plastica, bicchierini del caffè.

TRASPORTI, buoni propositi per 2022

Meno macchine più mezzi pubblici. Più camminate, più bici, pattini, monopattini, longboard ecc… Non sempre la viabilità della città permette di evitare gli spostamenti in automobile, spingere le amministrazioni locali per rendere i quartieri più a misura d’uomo è un dovere, ma soprattutto un diritto del cittadino.

Quando necessitate di utilizzare la macchina considerate il carpooling: meglio un’auto con 4 passeggeri, che 4 che trasportano una sola persona (restrizioni covid permettendo). Meno aerei, visitate anche le vostre città e le vostre regioni, non è necessario fare i chilometri per ammirare le meraviglie del mondo, ricordatevi che viviamo in Italia. Il nostro paese detiene il maggior numero di siti iscritti nella Lista del patrimonio mondiale Unesco e 58 sono quelli riconosciuti “patrimonio dell’umanità”.

ENERGIA, solo rinnovabile

Se avete la possibilità, usate energia pulita e rinnovabile, installate pannelli solari e scegliete elettrodomestici di classi energetiche più efficienti.

INTERNET, fatene a meno quando potete

Meno internet, usatelo per il necessario. Non sembra, ma inquina e ogni dato che viaggia in questo mondo misterioso andrà a occupare posto sul pianeta sotto forma data center: enormi edifici che consumano una quantità di energia esorbitante. Riscoprite la vita priva di futile connessione, leggete libri, trascorrete del tempo con persone reali, fate più attività fisica, meditazione, appassionatevi dei più svariati passatempi. Aneddoto personale: poche settimane fa mi hanno rubato il cellulare. Durante il tempo che non potevo perdere passivamente a scrollare i reals di Instagram, ho imparato a strimpellare la chitarra, dopo anni che mi ripromettevo di farlo.

BANCA (più green), uno dei buoni propositi per il 2022

Scegliete di affidare i vostri risparmi a una banca che compie investimenti puliti, a favore dell’ambiente, del benessere umano e sociale e che ha come politica una totale trasparenza nei confronti dei suoi clienti.

COMUNITÀ, fate da megafoni

Non abbiate timore di parlare, diffondere le vostre idee, consigli, iniziative. Informatevi in compagnia di chi è interessato e prendete parte ad attività volontarie come la raccolta rifiuti nelle spiagge (e non solo) o associazioni per la sensibilizzazione e l’azione come Fridays for Future, XR e molte ancora.

Con tutti i problemi che ci trasciniamo entrando nel 2022 non possiamo e non dobbiamo sentici la responsabilità dei problemi del mondo sulle nostre spalle di singoli individui. Spesso siamo impotenti a fronte di molte dinamiche deleterie per il pianeta, che solo l’intervento di autorità, governi e lobby può risolvere.

Tuttavia, in questo nuovo anno, guidati da questi spunti, potete provare a intraprendere uno stile di vita più sostenibile, più consapevole e magari scoprirete che fare la vostra piccola parte vi farà stare bene, specialmente quando inizieremo a sentirci davvero parte del grande gruppo di singoli individui che costituisce l’umanità, con in comune una cosa soltanto: LA NOSTRA TERRA.

 

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